Solo pochi giorni fa, avevamo espresso il nostro dissenso verso l’atteggiamento del centrodestra, che governa tutti i comuni del distretto socio-sanitario.
Avevamo sottolineato come il mancato accordo sulla forma consortile per la gestione dei servizi sociali fosse frutto di giochi di potere, che finiscono per danneggiare unicamente i cittadini, soprattutto le persone più fragili.
Oggi assistiamo a un nuovo capitolo di questa vicenda: l’assessore Norcia partecipa a una riunione definita “anacronistica e inutile” dallo stesso sindaco di Fondi di Forza Italia, Maschietto, ma organizzata dal sindaco di Sperlonga della Lega, Cusani.
Sembra una telenovela in stile Ferragnez, un intreccio di strategie e contraddizioni.
Ma la domanda è: cosa è successo davvero?
L’assessore Norcia ha attaccato la gestione di Fondi e, cosa ancora più grave, non è chiaro se abbia rimesso in discussione l’accordo sulla forma consortile, smentendo così la posizione del sindaco di Terracina Giannetti.
Il sindaco Maschietto risponde risentito che la decisione è stata presa in maniera collegiale già da un anno!
Cusani e Grossi rivendicano il ruolo di minoranza a cui è stato tolto il diritto di esprimere una opinione, senza però mai partecipare alle riunioni perché campioni di assenteismo!!!
A questo punto, viene spontaneo chiedersi: il 27 febbraio, durante la riunione ufficiale dei comuni, quale sarà la linea che intendete sostenere? Sarà l’ennesima “inutile ed anacronistica” riunione ?!
Vedremo, abbiamo atteso tanto, e ad un anno dalla decisione di scegliere il consorzio non abbiamo ancora visto una bozza dello statuto!
Questa confusione però non fa che ostacolare il processo decisionale e conferma i nostri timori: si gioca una partita politica, orchestrata dal sindaco Cusani, che sembra agire contro gli alleati di Forza Italia, con i cittadini a fare da spettatori impotenti.
Le vere vittime? Gli abitanti del distretto, in particolare quelli di Terracina, che con la popolazione più numerosa dovrebbe avere un ruolo centrale nelle scelte, ma che invece si ritrova ostaggio delle strategie di Fondi prima e ora anche di Sperlonga.
Vogliamo essere chiari: i servizi sociali non possono diventare terreno di scontro politico.
Stiamo parlando di un settore cruciale, che tocca la vita delle persone più vulnerabili. Ogni ritardo, ogni indecisione, si ripercuote su chi ha bisogno di aiuto, sostegno, risposte concrete.
Per questo, chiediamo all’assessore Norcia di presentarsi in consiglio comunale e fare chiarezza. Vogliamo trasparenza: ci spieghi cosa è accaduto nella riunione di Sperlonga e se è stato messo in discussione un accordo già raggiunto, alla presenza dello stesso sindaco di Terracina.
I cittadini meritano risposte, non giochi di potere.
Pierpaolo Chiumera
Daniele Cervelloni
Gruppo Pd Terracina
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