giovedì 27 Febbraio 2025,

Cronaca

Ξ Commenta la notizia

Latina. Per l’amministrazione è prioritario l’efficientamento energetico degli impianti sportivi invece che delle scuole

scritto da Redazione
Latina. Per l’amministrazione è prioritario l’efficientamento energetico degli impianti sportivi invece che delle scuole

«Incomprensibile la scelta dell’amministrazione di tenere fuori le scuole dal finanziamento di 4.048.000,00 di euro da fondi Fesr per l’efficientamento energetico degli edifici comunali, destinandoli interamente agli impianti sportivi comunali. L’assessore Chiarato, che ha dato quest’indirizzo, dovrebbe spiegarlo ai genitori dei tanti bambini che frequentano i plessi scolastici comunali e puntualmente, a inizio inverno, restano al freddo perché le caldaie non funzionano mentre sono costretti ad aule invivibili in primavera per l’assenza di coibentazione termica. Parliamo delle scuole dell’obbligo, alimentate da caldaie di 50 anni fa, con infissi vetusti e coperte da solai a rischio crollo per infiltrazioni».

La critica alla delibera con cui la giunta Celentano ha approvato di destinare le risorse a 20 strutture sportive di Latina arriva dal capogruppo del M5S, Maria Grazia Ciolfi. «Il Comune – spiega – ha avuto l’opportunità di partecipare a un avviso pubblico regionale ottenendo un finanziamento importante per la riqualificazione e l’efficientamento energetico degli edifici comunali. Amareggia la priorità data agli impianti sportivi anziché alle scuole, il cui degrado strutturale è sotto gli occhi di tutti e rappresenta una vera emergenza».

«Difficile trovare un filo logico in questo indirizzo anche sul lato economico: l’efficientamento energetico degli edifici scolastici avrebbe consentito un risparmio di soldi pubblici per l’Ente, grazie a un rilevante sgravio dalle bollette di gas e luce, con la possibilità di investire le risorse risparmiate in maggiori sevizi per i cittadini; destinando invece l’80% del finanziamento ai campi sportivi, tra cui il Coni e lo stadio Francioni, e il restante 20% alle palestre scolastiche, a beneficiare di tale operazione – sottolinea la consigliera – saranno in primis i concessionari degli impianti».

Nello specifico, come riportato nella delibera, i fondi serviranno a realizzare interventi di coibentazione delle coperture, rifacimento di massetti e guaine di solai, sostituzione di infissi, installazione di nuove caldaie a pompa di calore e impianti di fotovoltaico, sostituzione dell’illuminazione. «Tutti interventi volti ad assicurare un importante risparmio energetico e opere di ammodernamento strutturale di cui le scuole comunali – afferma Ciolfi – necessitano in via prioritaria».

«Pur riconoscendo il ruolo essenziale dello sport per i nostri ragazzi, per il loro sviluppo psicomotorio, l’inclusione e il contrasto al disagio giovanile, quella dell’amministrazione resta una scelta discriminatoria nei confronti dei bambini che frequentano la scuola dell’obbligo, ma non obbligatoriamente gli impianti sportivi. Inoltre l’emergenza cogente per gli impianti sportivi è la riqualificazione delle strutture attraverso, per esempio, la piantumazione di un manto erboso adeguato visto che ad oggi i ragazzi giocano per lo più in mezzo al fango. Così come sarebbe prioritario lavorare al bando per le concessioni dei campi da calcio, in regime di proroga da oltre 15 anni, all’interno del quale si sarebbe potuto e dovuto prevedere quale premialità o obbligo proprio la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, piuttosto che effettuarli tout court con soldi pubblici che andranno a favore dei privati concessionari».

«L’efficientamento energetico è una priorità per il M5S – conclude Ciolfi – e il patrimonio pubblico deve essere il primo destinatario di questo tipo di interventi. Ma ancora una volta l’amministrazione ha perso l’occasione di fare la cosa più giusta o necessaria alla collettività. Investire negli impianti sportivi è sicuramente positivo, tuttavia farlo a scapito delle scuole evidenzia criticità dal punto di vista etico e sociale, il diritto all’istruzione non può prescindere da ambienti sicuri, moderni ed efficienti. Ma d’altronde si sa, le amministrazioni di centrodestra a Latina hanno dedicato sempre un’attenzione particolare agli impianti sportivi, dallo stadio alla piscina comunale, e non sempre con risultati esaltanti sotto il profilo dell’interesse collettivo».

I commenti non sono chiusi.

Facebook